Padova calcio di L.M , 05/02/2023 16:59

Torrente: Dobbiamo solo chiedere scusa ai tifosi, oggi non ha funzionato nulla

Vincenzo Torrente dopo Padova-Pro Vercelli
Vincenzo Torrente dopo Padova-Pro Vercelli

Giornata da incubo per il Padova, prima sconfitta dell'era Torrente dopo sette risultati utili consecutivi, così il tecnico biancoscudato: “Abbiamo perso la testa, abbiamo rischiato di prendere altri gol quando invece dovevamo restare in partita. Dovevamo reagire e stare lì perchè le partite possono cambiare facendo uno o due gol, noi però non c'eravamo e abbiamo fatto davvero una pessima prestazione”. Sul piano tattico, forse non hanno pagato le scelte di Torrente di cambiare modulo e di passare alle due punte, ma lui conferma la bontà delle sue scelte: “A livello tattico ho cambiato qualcosa perche mancano Liguori e Jelenic, ho cercato di mettere due punte vicine con Bortolussi e Ceravolo per riempire l'area, poi ho messo Radrezza a centrocampo per dare più qualità ma non è qui il problema. E' stata una partita complicata, gli errori non sono tattici, semplicemente è una gara nata male e finita male, dobbiamo dimenticarla e pensare già alla prossima con la Virtus, che non è semplice”.

LA CONTESTAZIONE Partita nata male, pessima prestazione e finita pure peggio, con gli ultras che dopo la terza rete ospite lasciano gli spalti per preparare una contestazione fuori dall'Euganeo: “Ma è normale che sia così - ammette Torrente - c'è da chiedere scusa ai tifosi, io li capisco e mi dispiace. Ma se tornassi indietro non cambierei nulla, l'ho fatto convinto che portasse benefici alla squadra, sia all'inizio che durante, ho provato a dargli più coraggio con due esterni e due centrali fisici ma non è andata bene. A fine primo tempo ho cercato di dirgli che bisogna stare più in partita, non dovevamo prendere altri gol e dovevamo farli, perchè potevamo ribaltarla ma non è andata così. E' stata una partita no, da cancellare assolutamente, penso sia la mia gestione più brutta.  Oggi potevo fare qualsiasi cosa,  i ragazzi hanno fatto una bruttissima partita e ripeto, c'è solo da scusarsi con i tifosi”.

QUESTIONE DI TESTA Padova che dopo le due ultime prestazione più che positive con Pordenone e FeralpiSalò, cade ancora contro una piccola e Torrente ammette: "Penso sia una questione di testa e di mentalità, perchè con le più piccole c'è da battagliare di più. Chiunque viene qua fa la partita della vita, noi dobbiamo comportarci di conseguenza e fare meglio. Non sono preoccupato per questa sconfitta, o meglio, mi auguro di no e mi auguro che non si trascini nelle prossime partite, anche perchè le prestazioni prima erano positive e la squadra era in crescita. Questa è stata una partita no, da cancellare in fretta e cercare subito di ripartire. Adesso ci prepariamo per la prossima a Verona e cercheremo di fare risultato con la Virtus