LE PAGELLE DEL PADOVA. Pioggia di 4 in un pomeriggio da dimenticare

Tutti i voti ai giocatori del Padova al termine della debacle contro la Pergolettese all'Euganeo (0-3)
Donnarumma 4: Poco reattivo sul primo gol dopo un gran intervento in uscita. Ha responsabilità anche sulla terza marcatura della Pergolettese: tiro di Bariti non irresistibile che si infila sul ‘suo palo’. Stavolta i suoi guantoni non sono provvidenziali.
Belli 4: Sul vantaggio ospite rimane imbambolato, sul 3-0 della Pergolettese lascia Villa libero di concludere. Sulla fascia di competenza si vede poco, se non per cross spesso poco precisi.
Valentini 4: Rimane fermo nell’occasione del gol di Iori, tenendo in gioco l’attaccante gialloblu. Poi soffre tremendamente per tutto il resto della gara le iniziative ospiti. E da Capitano non riesce a tenere dritta la barra. Passo indietro.
Delli Carri 4: L’ombra del giocatore apprezzato nelle ultime uscite: incerto e confuso, come quando tenta il dribbling (fallito) sull’attaccante avversario. Clamoroso poi il gol che si divora quando da solo, di testa, in area piccola, la manda fuori di metri.
Zanchi 4: Altra delusione dopo la buona prova di Salò. Non si ricordano sovrapposizioni, iniziative pericolose, un qualsiasi spunto. Partita da dimenticare.
Vasic 5,5: Uno dei pochi a... salvarsi dal naufragio generale. Porge a Ceravolo un assist su cui è scritto basta spingere ma l’attaccante lo getta alle ortiche. Esce stremato.
Dezi 4,5: Buone alcune trame con Radrezza, ma non riesce a mettere ordine in un centrocampo che appare fragile e farraginoso. Mira scarsa quando ci prova dalla distanza.
Radrezza 5,5: Solo un tempo per provare a caricarsi la squadra sulle spalle: ci riesce a sprazzi, nella sua prima da titolare all’Euganeo. Torrente lo sacrifica all’intervallo: non poteva essere utile da trequartista? (dal 1' st Cretella 4: Non ne indovina una: se il suo ruolo del futuro è quello del play basso… c’è molto da lavorare).
Russini 4: Ecco quello schierato da trequartista: non è evidentemente il suo ruolo. Mai un passaggio decisivo, un solo spunto: quando ci prova dal limite e imbrocca l’unico tiro nello specchio della porta ospite. Parato.
Ceravolo 4: Primo tempo: non pervenuto. Secondo tempo: si mette in evidenza per il gol che si divora quando la partita si poteva ancora raddrizzare. Dov'è finita La Belva?
Bortolussi 5,5: Di testa ha pochi rivali, ma deve essere servito con criterio: se il cross parte dalla trequarti è difficile che lui riesca ad impensierire il portiere avversario. La condizione, comunque, c’è.
Piovanello 5: Da subentrato, nessuno spunto degno di nota: parte prima.
Cannavò 5: Da subentrato, nessuno spunto degno di nota: parte seconda.
De Marchi 5: Da subentrato, nessuno spunto degno di nota: parte terza.
Torrente 4: Da condottiero della squadra è evidentemente il primo responsabile di questa disfatta. Lascia dubbi il modulo e l'approccio con cui il Padova inizia la gara. Dopo aver perso 3-0 dice che è stata “una giornata storta”: da sabato prossimo capiremo se è davvero così.

